Di Claudio Moltani – Da Pordenone a Sassuolo, da Pesaro a Civita. Diciamo che l’Italia produttiva è sempre stata, per me e per la specificità del mio settore, racchiusa e compresa grosso modo in questi confini. Figuratevi dunque la mia curiosità nell’accettare l’invito a conoscere la MV Line Group, che ha sede e alcuni siti produttivi fra Puglia e Basilicata.
Se in questi giorni avete guardato Sanremo probabilmente avete visto un paio dei loro spot pubblicitari (un po’ “fuori di testa”, definizione data dall’azienda) che evidenziano alcune caratteristiche dei loro prodotti che spaziano e comprendono ormai tutta la gamma delle schermature solari in & out (zanzariere – dalle quali tutto inizia 30 anni fa – tapparelle, tende a rullo e ora, con MV Living, vetrate panoramiche, tende da sole, pergole bioclimatiche, ombreggianti).

Una produzione che al 90% viene realizzata internamente, a partire dall’alluminio che è la materia principe del gruppo (fonderia, estrusione e verniciatura si sono infatti aggiunte allo stampaggio dei componenti di plastica).
Un gruppo che ormai conta su 7 aziende e 8 siti produttivi (a Puglia e Basilicata vanno conteggiate Spagna, Germania e Francia), con 645 dipendenti, 173 milioni di fatturato e un 10% export.
È la loro prima volta per quanto riguarda la stampa cosiddetta di design e architettura, una scelta resasi necessaria per l’entrata in scena dei prodotti e sistemi Living e di Giulio Iacchetti come direzione artistica.

Una prima volta che ha contribuito a sfatare uno dei luoghi comuni più sedimentati in Italia, ovvero il fatto che possa nascere (e addirittura espandersi) una filiera produttiva al Sud (per di più integrata) che ricevendo un ordine il giovedì entro mezzogiorno consegna entro il lunedì successivo il prodotto (estero compreso).
Prodotti, giova ricordare, su misura. What else
Per maggiori informazioni:
www.mvline.it






