Un ambiente immersivo e sofisticato, dove coperture, tende ed elementi d’arredo danno forma – nello stand firmato dall’architetto Ivo Pellegri – a un nuovo linguaggio progettuale e estetico.
BT porta al Salone del Mobile 2026 un’idea di outdoor evoluta, in cui coperture per esterno e sistemi ombreggianti diventano elementi progettuali capaci di dialogare con architettura, comfort e stile dell’abitare contemporaneo, all’interno dello spazio di 300 mq progettato dall’architetto Ivo Pellegri al Padiglione 7, stand C03.
Il progetto espositivo sviluppa il concetto di “total look”, trasformando lo spazio in un ambiente coerente e immersivo dove tende, drappeggi e arredi outdoor concorrono, insieme alle pergole bioclimatiche, a costruire un racconto unitario. Filati, tessuti e trecce attraversano lo stand su più livelli, mentre i tre concept “deserto”, “savana” e “foresta” danno continuità visiva all’allestimento e ne rafforzano il carattere materico, accogliente e sempre più orientato a un concetto evoluto di wellness.
“La pergola non è più soltanto una struttura funzionale ma diventa una microarchitettura concepita per supportare il progettista nella definizione dello spazio outdoor, attraverso elementi di design caratterizzati da allineamenti orizzontali e verticali, pensati per integrarsi armoniosamente con il progetto principale. Pur mantenendo la funzione per cui è stata creata, la pergola tende a farsi discreta, diventando parte integrante e coerente dell’insieme architettonico. Oggi entrambi entrano nel linguaggio dell’architettura: definiscono atmosfere, regolano la relazione tra interno ed esterno, contribuiscono a dare identità allo spazio. Il progetto nasce proprio da questa idea di continuità” – afferma l’architetto Ivo Pellegri.
Lo stand è stato concepito come luogo di confronto con professionisti, architetti e progettisti, per mostrare in modo concreto come i sistemi BT possano diventare strumenti di progetto, capaci di integrarsi in contesti diversi con coerenza estetica, flessibilità e qualità tecnica. In questa prospettiva, il dialogo si apre sul tema della progettazione integrata degli spazi outdoor, dove schermature, strutture, materiali e soluzioni d’arredo concorrono a definire ambienti completi e personalizzati.

In esposizione, alcune delle soluzioni più rappresentative di questo approccio tailor-made. CODE interpreta in modo particolarmente chiaro la volontà di superare l’idea della pergola come semplice elemento aggiunto: è un sistema modulare, raffinato, personalizzabile, pensato per costruire una vera stanza outdoor in continuità con l’architettura. Accanto a CODE, la Balinese introduce una dimensione più morbida e rilassata, in cui benessere, eleganza e attenzione al paesaggio si incontrano in una struttura pensata per spazi esclusivi e contesti hospitality.
L’anteprima 2026, Sombra, con i suoi frangisole orizzontali, lavora sulla luce e sull’ombra, restituendo comfort e carattere agli ambienti esterni. Pergomove, che esprime la dimensione più dinamica e versatile del vivere all’aperto e infine i frangisole, realizzati in tessuto intrecciato così come le sedute e i complementi d’arredo, elementi che assumono un ruolo architettonico, contribuendo a definire ritmo, profondità e identità visiva.
Questa presenza al Salone del Mobile si inserisce in un percorso di evoluzione più ampio, che vede BT consolidare sempre di più il proprio posizionamento anche nel mondo contract. L’azienda interpreta oggi il progetto outdoor come parte integrante di una visione architettonica complessiva, mettendo a disposizione di architetti, progettisti e operatori del settore un patrimonio fatto di competenza tecnica, capacità di personalizzazione, cultura del dettaglio e attitudine al dialogo con il progetto.
“Negli ultimi anni BT ha rafforzato in modo significativo la propria capacità di dialogare con il mondo del progetto, sviluppando soluzioni che uniscono qualità tecnica, flessibilità e visione architettonica. Il Salone del Mobile rappresenta per noi un’occasione importante per confermare questa direzione e per presentare ai professionisti un approccio sempre più strutturato e orientato al contract.” – conclude Aristide Radaelli, amministratore di BT.
Per maggiori informazioni:
www.btgroup.it







