ASSITES – Associazione Italiana Tende, Schermature Solari e Chiusure Tecniche Oscuranti – interviene a seguito dell’avvio della procedura di infrazione da parte della Commissione europea nei confronti dell’Italia per il mancato invio del Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici previsto dalla direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici, nota come direttiva sulle cosiddette “Case Green”.
La Commissione europea ha infatti avviato la procedura nei confronti di diversi Stati membri, tra cui l’Italia, per il mancato rispetto delle tempistiche previste per la trasmissione del Piano nazionale di ristrutturazione del patrimonio edilizio, uno degli strumenti cardine della nuova strategia europea di decarbonizzazione del settore edilizio.
Secondo ASSITES, il richiamo europeo rappresenta un segnale chiaro della necessità di definire rapidamente una strategia nazionale strutturata e coerente per la riqualificazione energetica degli edifici, che valorizzi tutte le tecnologie disponibili per migliorare le prestazioni energetiche dell’involucro edilizio.

“La riqualificazione energetica degli edifici non può essere affrontata senza una visione complessiva dell’involucro edilizio,” dichiara Fabio Gasparini, Presidente di ASSITES – “Le schermature solari rappresentano una tecnologia passiva riconosciuta a livello europeo che consente di ridurre in modo significativo i fabbisogni energetici per il raffrescamento estivo, migliorando il comfort abitativo e contribuendo concretamente agli obiettivi di efficienza energetica e decarbonizzazione.”
ASSITES sottolinea inoltre come la transizione energetica del patrimonio edilizio richieda politiche stabili, strumenti di incentivazione chiari e una programmazione di lungo periodo, in grado di dare certezza agli investimenti di imprese e cittadini.
“Negli ultimi anni il quadro degli incentivi nel settore edilizio è stato caratterizzato da continui cambiamenti e da una forte incertezza normativa,” prosegue Gasparini – “Se vogliamo raggiungere gli obiettivi europei sulla decarbonizzazione degli edifici, è necessario garantire strumenti di supporto stabili e prevedibili, valorizzando le soluzioni tecnologiche già disponibili sul mercato e capaci di produrre risultati immediati.”
In questo contesto, ASSITES richiama l’attenzione delle istituzioni sull’importanza di interventi sull’involucro edilizio – tra cui le schermature solari – che rappresentano soluzioni a basso impatto, immediatamente applicabili e in grado di ridurre i consumi energetici degli edifici, in particolare nei mesi estivi.
“Le imprese italiane della nostra filiera sono pronte a contribuire concretamente alla transizione energetica,” conclude Gasparini – “Per questo chiediamo che il Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici valorizzi pienamente il ruolo delle tecnologie passive e delle schermature solari come strumenti efficaci per migliorare l’efficienza energetica e il comfort degli edifici.”
ASSITES ribadisce infine la propria disponibilità a collaborare con Governo e istituzioni competenti nella definizione delle politiche nazionali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, nell’interesse delle imprese, dei cittadini e degli obiettivi climatici europei.
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