La seconda edizione di Interlace Design Forum è un evento inedito ideato e promosso da Giovanardi, azienda leader nel settore dei tessuti tecnici. Il forum nasce dalla volontà di creare uno spazio di confronto aperto che riunisca progettisti, aziende e ricercatori per discutere l’evoluzione e le trasformazioni del mondo del progetto e del tessile.
L’evento si terrà il 25 e 26 settembre 2026 nel cuore di Villimpenta e nella suggestiva cornice di Villa Zani Gonzaga dove verrà inaugurata la Mostra Agorà Design in collaborazione con l’omonimo Festival che si svolge a Martano (LE)
Il concetto alla base del Forum è particolarmente interessante: Giovanardi parte dalla constatazione che oggi il progetto non può più essere affrontato da una sola prospettiva.
Progettisti, produttori di materiali, aziende, ricercatori e utilizzatori finali devono dialogare tra loro.

Il nome “Interlace”, cioè “intrecciare”, esprime proprio questa volontà: mettere in relazione competenze e punti di vista differenti per leggere le trasformazioni che stanno interessando il mondo del progetto e del tessile. Giovanardi lo presenta come uno spazio nel quale far dialogare progetto e materia, esperienza e ricerca, industria e nuove visioni.
Il Concept: “The Next Need”
Il tema centrale di questa prima edizione, sviluppato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti e la Fondazione Architetti Mantova (F.A.M.), si intitola “The Next Need: Come le Nuove Esigenze stanno ridefinendo il progetto contemporaneo”. L’obiettivo è analizzare come la materia tessile risponda alle nuove necessità progettuali coniugando estetica, tecnica e sostenibilità.
Non si vuole semplicemente parlare di nuovi prodotti o nuove tecnologie, ma cercare di capire quali saranno le esigenze alle quali il progetto dovrà rispondere nei prossimi anni.
E qui entrano in gioco temi molto attuali:
ecodesign e progettazione sostenibile
economia circolare;
nuovi materiali;
tessili tecnici;
architettura tessile;
progettazione degli spazi outdoor;
comfort ambientale e acustico;
riduzione dell’impatto ambientale;
certificazioni;
innovazione applicata al progetto;
rapporto fra industria e mondo della ricerca.

Tra i protagonisti annunciati figurano:
Prof. Davide Del Curto, Prorettore delegato del Polo Territoriale di Mantova – Politecnico di Milano;
Prof.ssa Alessandra Zanelli, Politecnico di Milano;
Arch. Alberto Zanetta, Poli.design;
Prof. Christian Ludovici, Accademia Italiana Design di Roma;
Dott. Danilo Vismara, Vicepresidente ReMade;
Dott.ssa Gloria Zavatta, Fondazione Milano Cortina 2026;
Serge Ferrari, con l’anteprima mondiale di un nuovo concept progettuale;
Arch. Silvia Risari, con un approfondimento sulle membrane tessili per progettare a basso impatto ambientale.
…e molti altri
Perché è interessante?
Giovanardi sta cercando di spostare il discorso sul tessile tecnico da una dimensione puramente produttiva a una dimensione progettuale e culturale.
Ed è un passaggio significativo.
Il tessuto tecnico non viene più considerato soltanto come un componente di una tenda, di una pergola o di una copertura, ma come materiale progettuale capace di contribuire alle prestazioni dell’architettura: controllo solare, comfort, acustica, protezione, sostenibilità, leggerezza, circolarità e qualità dello spazio.
Questo approccio interessa direttamente anche il mondo delle schermature solari e dell’outdoor, perché mette in comunicazione settori che tradizionalmente vengono raccontati separatamente.
Ed è probabilmente proprio questo il senso più interessante di “Interlace”: creare un punto d’incontro tra mondi che già dialogano, ma che possono farlo molto di più.
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