Oltre 500 partecipanti, più di 20 relatori di calibro internazionale e tre percorsi dedicati a community professionali differenti: si chiude con questi numeri l’edizione di Interlace Design Forum 2026, l’evento promosso da Giovanardi a Villimpenta il 25 e 26 settembre, dedicato al futuro del progetto tra innovazione, materiali, sostenibilità ed economia circolare.
Ma i numeri raccontano solo una parte di ciò che è accaduto in queste due giornate. A Villimpenta sono arrivati professionisti da tutta Italia e dall’estero, con presenze da Francia, Spagna e Belgio, creando un’occasione di confronto che ha messo in relazione mondi, competenze ed esperienze differenti.
Sul palco si è parlato di progetto, materiali, innovazione, sostenibilità ed economia circolare, coinvolgendo architetti e progettisti, clienti e professionisti dei mercati relativi all’Industria e alla Protezione Solare, rivenditori Giovanardi Ambassador e Soltis Partner.

Tra i protagonisti del programma anche importanti realtà internazionali del settore produttivo, tra cui Sauleda, Sioen e Serge Ferrari, partner che hanno portato a Interlace competenze, esperienze e visioni sui materiali e sulle evoluzioni del mercato, contribuendo a costruire un confronto concreto sul futuro del tessile tecnico e delle sue applicazioni.
Tra i temi centrali di Interlace ha trovato spazio anche Rectarp, l’hub sperimentale promosso e sostenuto da Giovanardi, nato per dare una nuova vita ai tessuti tecnici attraverso processi specializzati di recupero e riciclo. Un progetto che riunisce oggi quattro percorsi attivi, ciascuno dedicato a una diversa tipologia di materiale: Raytent, che recupera gli scarti di acrilico tinto in massa provenienti dal mondo della protezione solare trasformandoli in filati e tessuti riciclati; Refelter, che recupera il poliestere stampato dei display pubblicitari a fine vita trasformandolo in feltro e pannelli; Cristaloop, dedicato alla rigenerazione dei film trasparenti in PVC; e Fabriloop, la nuova frontiera per il recupero della nuova gamma di tessuti Fabrigreen ovvero la prima membrana composita 100% riciclabile, una alternativa al tradizionale poliestere spalmato PVC. Quattro filiere diverse, unite da una stessa visione ovvero trasformare lo scarto in una nuova risorsa e rendere la circolarità un elemento concreto del progetto.

Interlace ha portato tre percorsi, pensati per tre community diverse, che hanno permesso di affrontare il tema del progetto da prospettive differenti, mantenendo però un filo conduttore comune: la necessità di ripensare materiali e processi per progettare un futuro più circolare e responsabile.
Per maggiori informazioni:
www.giovanardi.com







