La Cina rappresenta oggi uno dei mercati internazionali più dinamici e strategici per Resstende. Un contesto caratterizzato da ritmi di sviluppo elevati, forte attenzione all’innovazione e standard qualitativi estremamente rigorosi, che ha accompagnato la crescita dell’azienda sia sul piano tecnologico sia su quello organizzativo.
Ne parliamo con Riccardo Gasparini, Managing Director, e Joris Biffi, Export Manager, per comprendere come si è evoluta la presenza di Resstende nel Paese, quali progetti sono oggi in corso e quali prospettive si aprono per il futuro.
Che ruolo ha oggi la Cina nella strategia internazionale di Resstende?
Riccardo Gasparini: Negli ultimi anni la Cina è diventata uno dei mercati più importanti per Resstende. È un Paese dalle dimensioni enormi, con uno sviluppo rapidissimo e una forte attenzione all’innovazione, dove nascono continuamente nuovi progetti e nuove opportunità. Per noi è stata una grande sfida ma anche un importante stimolo alla crescita. Il mercato cinese è molto esigente: richiede qualità, capacità di innovare e soluzioni sempre più evolute. Proprio questo ci ha spinto a progettare meglio, investire nella ricerca e sviluppare prodotti in grado di rispondere a richieste sempre più sofisticate.
Confrontarci con un mercato così dinamico ci ha permesso di crescere come azienda e di affermarci come un player credibile e competitivo anche a livello internazionale.

Questa evoluzione si riflette anche nei progetti che state seguendo?
Joris Biffi: Assolutamente sì. Il progetto simbolo del nostro percorso è stato il JNBY Project di Hangzhou, firmato dal Renzo Piano Building Workshop, che ha rappresentato il nostro ingresso nel mercato cinese.
Successivamente sono arrivati interventi di grande rilievo come lo Huawei Store di Shanghai, il progetto UPPAC, per il quale abbiamo sviluppato un sistema con motore separato dal rullo completamente customizzato, e il complesso residenziale Guangzhou Huijing New City.
Oggi stiamo lavorando su nuovi progetti altrettanto significativi, tra cui le 16 torri WXL di Shenzhen, dove abbiamo sviluppato una soluzione ZIP personalizzata, la Qianjiang University di Hangzhou, la nuova sede DJI Drone, il progetto Moon Lake a Shanghai e numerose altre iniziative attualmente in fase di sviluppo.
In un mercato così competitivo quali sono gli elementi che permettono a Resstende di distinguersi?
Riccardo Gasparini: Credo che il nostro punto di forza sia la combinazione tra esperienza e capacità di innovare. Resstende porta con sé oltre cinquant’anni di storia e di know-how, un patrimonio che ci permette di affrontare ogni progetto con competenza e affidabilità. È proprio questo equilibrio tra tradizione e innovazione che valorizza il Made in Italy. In un mercato esigente come quello cinese essere riconosciuti come partner affidabili significa dimostrare ogni giorno qualità, flessibilità e rapidità nel rispondere alle richieste dei clienti. Sono questi gli elementi che ci hanno consentito di costruire relazioni solide e di affermarci come un fornitore credibile anche in un contesto internazionale.

Cosa cercano invece architetti, progettisti e clienti cinesi?
Joris Biffi: Il mercato cinese offre un numero enorme di soluzioni e prodotti, ma proprio per questo la qualità diventa un elemento decisivo. I progettisti non cercano soltanto la soluzione più adatta alle proprie esigenze: analizzano nel dettaglio ogni componente del sistema, confrontano le prestazioni, valutano la possibilità di personalizzare il prodotto e la capacità del fornitore di garantire un’installazione corretta e un servizio post-vendita efficiente. Sono aspetti che fanno la differenza e che permettono a Resstende di essere competitiva anche in un mercato complesso come quello cinese.
Quanto conta la collaborazione con i partner locali?
Joris Biffi: È fondamentale. In Cina ogni progetto viene gestito realmente a quattro mani con il nostro partner locale. Non riguarda soltanto la fase realizzativa, ma anche quella commerciale e soprattutto il servizio post-vendita, che deve essere rapido, adeguato ed efficace.
Affidarsi esclusivamente alle nostre logiche commerciali sarebbe controproducente: la conoscenza del mercato locale è un valore imprescindibile per sviluppare relazioni durature e portare a termine progetti complessi.
Guardando al futuro, quali sono le prospettive di sviluppo?
Riccardo Gasparini: Guardiamo ai prossimi anni con grande fiducia. In questi anni abbiamo costruito un rapporto molto solido con il nostro partner locale, che continua a crescere e investire insieme a noi, condividendo la nostra visione e riconoscendo il valore di Resstende.
Questa collaborazione ci permette di affrontare le nuove sfide con ambizione e di consolidare ulteriormente la nostra presenza nel Paese. Possiamo contare su un team multiculturale che mette insieme competenze, esperienze e punti di vista differenti: è proprio questo confronto continuo che ci consente di sviluppare soluzioni innovative e rispondere con rapidità alle esigenze del mercato.
L’obiettivo è continuare a crescere insieme, offrendo un servizio sempre più completo e mantenendo quei valori di qualità, affidabilità e attenzione al cliente che da sempre contraddistinguono Resstende.
Per maggiori informazioni:
www.resstende.it






