Le finestre e i sistemi di protezione solare diventano indispensabili per difendersi dal mutamento climatico, la R+T 2027 presenta soluzioni integrate per tutti i settori.
L’aumento delle temperature e la nuova direttiva UE sugli edifici (EPBD) stanno modificando radicalmente i requisiti relativi agli edifici. Oltre alla riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, l’isolamento termico estivo assume un’importanza sempre maggiore. Risulta fondamentale, al riguardo, l’interazione intelligente tra finestre, protezione solare esterna e automazione degli edifici. R+T – fiera leader mondiale per avvolgibili, porte/portoni e sistemi di schermatura solare – in programma dal 15 al 19 febbraio 2027 a Stoccarda, mostrerà come questi componenti possano venire integrati in sistemi completi efficienti dal punto di vista energetico e resilienti ai cambiamenti climatici.

La Scala del Raffrescamento stabilisce nuove priorità
Per molto tempo la politica energetica nel settore edilizio si è concentrata sulla riduzione delle perdite di calore dovute al riscaldamento. Con l’aumento delle ondate di caldo, tuttavia, diventa prioritaria la protezione dal surriscaldamento estivo. Gli edifici altamente coibentati richiedono strategie efficaci per limitare l’apporto di calore e ridurre il fabbisogno energetico per il raffreddamento.
Un punto di riferimento è rappresentato dalla Scala del Raffrescamento (Ladder of Cooling) sviluppata dall’European Solar Shading Organisation (ES-SO). Essa descrive una sequenza chiara: in primo luogo, l’apporto di calore deve venire ridotto mediante misure passive quali l’inverdimento, l’ombreggiamento e la protezione solare esterna. Poi vengono presi in considerazione i sistemi di aerazione naturali, come ad esempio il raffreddamento notturno automatizzato. I sistemi di raffreddamento attivi vengono impiegati solo quando tali potenzialità sono state esaurite.
“Con la Scala del Raffrescamento intendiamo fornire a politici, progettisti e al settore edilizio uno strumento pratico per integrare stabilmente la protezione dal calore estivo negli edifici sostenibili. Il fatto che ES-SO sia, dal 2026, un sostenitore tecnico e professionale della fiera R+T sottolinea il nostro impegno ad approfondire questi temi a livello europeo e a rafforzare ulteriormente il dialogo tra industria, mondo scientifico e politica”, sottolinea il presidente di ES-SO Anders Hall.

L’apertura degli edifici come sistema integrato intelligente
Un’efficace protezione dal calore estivo non deriva da singoli prodotti, ma dall’interazione di tutti i componenti dell’apertura dell’edificio. Le finestre regolano la luce naturale, l’aerazione e il guadagno di calore solare. Tuttavia, raggiungono il loro pieno potenziale solo se abbinate a una protezione solare esterna e a un controllo intelligente.
L’ombreggiamento esterno impedisce all’energia solare di penetrare nell’edificio attraverso le vetrate. I sistemi dinamici reagiscono alle condizioni meteorologiche e alle stagioni: in estate riducono l’apporto di calore e il fabbisogno di raffreddamento, mentre in inverno sfruttano in modo mirato il calore solare, consentendo di risparmiare energia per il riscaldamento. Perciò le finestre e la protezione solare dovrebbero venire considerate congiuntamente già nella fase di progettazione.
Questo approccio sistemico è perseguito anche dall’iniziativa di settore “Level Up – Finestre per chi pensa al futuro”, lanciata da Somfy. Essa promuove la progettazione di finestre, sistemi di protezione solare nonché tecnologie di motorizzazione e automazione come sistema integrato completo. Ciò migliora in egual misura l’efficienza energetica, il comfort abitativo e la redditività, aprendo alle aziende specializzate ulteriori opportunità nella consulenza e nello sviluppo di progetti.

I sistemi interconnessi rivoluzionano il settore
I requisiti in materia di efficienza energetica, adattamento ai cambiamenti climatici e comfort degli utenti stanno trasformando radicalmente l’ingegneria civile e la tecnologia degli edifici. I produttori sviluppano sempre più spesso le loro soluzioni come sistemi accordati tra loro, che integrano in modo intelligente finestre, protezione solare, tecnologia di azionamento, automazione e soluzioni per facciate. Tutta l’apertura dell’edificio diviene quindi protagonista come unità funzionale.
In questo contesto, l’automazione degli edifici riveste un ruolo fondamentale. Le tecnologie per la casa intelligente collegano tra loro finestre, avvolgibili, veneziane da esterno, schermi tessili, dispositivi di aerazione e controllo, creando un sistema integrato intelligente. Dei sensori rilevano l’irraggiamento solare, il vento, la temperatura esterna e il clima interno, integrati dalle previsioni meteorologiche. Su queste basi, l’edificio reagisce automaticamente, impedendo il surriscaldamento o il raffreddamento eccessivo prima ancora che si verifichino.
Questo sviluppo apre nuove opportunità di mercato per la produzione di finestre, per le aziende specializzate nella protezione solare, per la progettazione e per gli elettricisti. I/le committenti e gli/le investitori/trici chiedono sempre più spesso soluzioni integrate anziché singoli prodotti. Chi amplia la propria offerta di consulenza in materia di protezione solare, automazione e tecnologie per la casa intelligente crea ulteriore valore aggiunto, rafforza la fidelizzazione dei clienti e, grazie a una progettazione tempestiva che coinvolge tutti i settori, riduce interfacciamenti ed errori di montaggio. I programmi di incentivazione per la protezione solare esterna, nell’ambito delle ristrutturazioni energetiche, forniscono ulteriori stimoli.

Anche R+T 2027 affronta questo cambiamento. In collaborazione con i suoi sostenitori tecnici e ideali, le aziende espositrici e i/le partner del ricco programma collaterale, la fiera illustra come nascono soluzioni interconnesse per edifici efficienti dal punto di vista energetico e resilienti ai cambiamenti climatici. Al centro dell’attenzione sono la tecnologia di azionamento intelligente, i sistemi di protezione solare adattivi, i sistemi di controllo automatizzati nonché i progetti integrati per finestre e facciate. Ciò che conta non è la prestazione dei singoli componenti, bensì la loro perfetta interazione.
“Il futuro dell’involucro edilizio non risiede nei singoli prodotti, ma nel coordinamento intelligente di tutte le competenze tecniche. Solo se i settori della costruzione di finestre, della protezione solare, dell’automazione, della tecnologia delle facciate e della progettazione collaborano fin dalle prime fasi, sono possibili soluzioni idonee ai crescenti requisiti in materia di efficienza energetica, adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici e comfort abitativo”, afferma Sandra Musculus, presidente dell’IVRSA e dell’ITRS. R+T 2027 permette di sperimentare proprio questo approccio unitario, offrendo al settore una piattaforma unica per l’innovazione, il trasferimento di conoscenze e il confronto personale.
Per maggiori informazioni:
www.messe-stuttgart.de/r-t/en/







