Tre città, tre epicentri della progettazione nordamericana: il roadshow consolida il presidio su un mercato da 1,9 miliardi di euro di export e racconta un’edizione — 1.900 espositori, 169.000 mq sold out — che debutta con Salone Raritas e traccia la strada verso Salone Contract.
Il Salone del Mobile.Milano rafforza la propria vocazione internazionale e torna protagonista negli Stati Uniti con un nuovo roadshow che tocca Los Angeles, Chicago e New York. L’iniziativa si inserisce nella strategia globale della Manifestazione in vista della 64ª edizione, in programma dal 21 al 26 aprile 2026 a Fiera Milano Rho.
Il mercato statunitense si conferma centrale per il sistema italiano del legno-arredo. Nel 2025, gli Stati Uniti si sono posizionati tra i primi Paesi per numero di visitatori professionali al Salone del Mobile.Milano, consolidando un legame sempre più strutturato con la community progettuale americana. A livello economico, il dato è altrettanto significativo: le esportazioni italiane verso gli USA hanno raggiunto 1,9 miliardi di euro, rendendo il Paese il secondo mercato di destinazione dopo la Francia.

In questo contesto internazionale complesso, il Salone del Mobile.Milano si conferma una piattaforma strategica per le imprese, capace di accompagnare il settore nelle sfide globali, sostenere la diversificazione dell’export e favorire l’apertura verso nuovi mercati, in particolare in Medio Oriente e Asia.
L’edizione 2026 si presenta con numeri che ribadiscono la leadership mondiale dell’evento: oltre 1.900 espositori da 32 Paesi, una quota estera del 36,6%, più di 169.000 metri quadrati di superficie espositiva completamente sold out e 227 brand tra debutti e ritorni. Tornano inoltre le Biennali, con EuroCucina (insieme a FTK – Technology For the Kitchen) e il Salone Internazionale del Bagno, affiancate da SaloneSatellite, che ospiterà 700 giovani designer under 35 e numerose scuole e università internazionali.
Tra le principali novità spicca Salone Raritas, un nuovo progetto espositivo dedicato al design da collezione, alle edizioni limitate e all’alta manifattura, che mette in dialogo il mondo del collectible design con quello dell’architettura e dei grandi progetti contemporanei. Parallelamente, prende avvio il percorso verso il Salone Contract, che debutterà nel 2027 e sarà dedicato ai grandi progetti integrati nei settori hospitality, retail, marine e real estate, ambiti in forte espansione a livello globale.

Il roadshow americano rappresenta quindi non solo un’azione promozionale, ma uno strumento di diplomazia economica e culturale. Attraverso la collaborazione con ICE e le principali realtà del settore, il Salone del Mobile.Milano rafforza il posizionamento del Made in Italy e consolida il proprio ruolo di punto di riferimento internazionale per il design.
In sintesi, il Salone del Mobile.Milano si conferma molto più di una fiera: una piattaforma globale capace di generare valore per l’intero ecosistema del progetto contemporaneo, guidando innovazione, relazioni e nuove opportunità di crescita sui mercati internazionali.
Per maggiori informazioni:
www.salonemilano.it






