A INTERNI MATERIAE, nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano, l’opera firmata Meneghello Paolelli offre una riflessione immersiva sul rapporto tra architettura outdoor, luce, materia e narrazione digitale.
Sta riscuotendo grande interesse – da parte di progettisti, designer e visitatori provenienti da tutto il mondo – l’installazione “365”, proposta da Gibus nel contesto di INTERNI MATERIAE*, tra gli appuntamenti più attesi del FuoriSalone 2026.
Collocata nella storica cornice del Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano e progettata dallo studio Meneghello Paolelli, l’opera si inserisce con naturalezza nel percorso espositivo della mostra-evento, proponendo una lettura originale del tema MATERIAE attraverso un interessante dialogo tra architettura outdoor, luce e narrazione digitale.

Con “365”, Gibus interpreta la materia come processo di trasformazione percettiva e spaziale. L’installazione costruisce infatti un racconto che accompagna lo sguardo dal paesaggio al dettaglio: ciò che inizialmente si presenta come una visione complessiva si avvicina progressivamente all’osservatore, rivelando superfici, texture e strutture che ridefiniscono la percezione dello spazio. In questo percorso, la materia non è soltanto elemento visivo, ma diventa struttura generativa dell’ambiente, capace di costruire ritmo, profondità e stratificazione.
Protagonista dell’installazione è la pergola bioclimatica Velvet, top di gamma della proposta Gibus. Lontana dall’essere una semplice struttura di copertura, Velvet diventa elemento attivo nella relazione tra spazio e persona: filtra la luce, governa l’aria, accompagna lo scorrere del tempo e il susseguirsi delle stagioni. Attraverso queste variazioni, il confine tra interno ed esterno si trasforma in una soglia mobile e dinamica, capace di adattarsi alle esigenze dell’abitare contemporaneo.

Realizzata in alluminio estruso verniciato a polveri, la pergola è caratterizzata da una copertura retrattile a due gradi di libertà che consente di modulare con precisione la penetrazione della luce naturale sotto la struttura. Questa capacità di generare configurazioni differenti rende Velvet uno strumento progettuale flessibile, in grado di dialogare con il contesto e di costruire scenari sempre diversi. In occasione di INTERNI MATERIAE la struttura è presentata con una finitura marrone RAL 8014 e completata dal sistema di pedana integrata Deck, anch’esso in RAL 8014, utilizzato come base architettonica dell’installazione.
Sulla pedana emergono infine cinque monoliti digitali dalla presenza scultorea, che introducono un elemento narrativo all’interno della composizione. Attraverso immagini e contenuti visivi, questi dispositivi accompagnano il visitatore in un percorso che esplora il rapporto tra materia, natura, tecnologia e percezione dello spazio, amplificando la dimensione immersiva dell’opera.

“Siamo estremamente orgogliosi dell’attenzione che, dall’apertura di INTERNI MATERIAE, è stata riservata alla nostra installazione – commenta Alessio Bellin, Amministratore Delegato di Gibus. – L’interesse che stiamo registrando conferma quanto il tema dell’outdoor sia oggi centrale nel dibattito architettonico contemporaneo.
Con “365” abbiamo voluto raccontare uno spazio capace di evolvere insieme alle persone e alle stagioni: non semplicemente un prodotto, ma un sistema architettonico in grado di generare nuove possibilità per il progetto.”
Immagini allegate – Credits:Courtesy of INTERNI Magazine
INTERNI Materiae – 20-30 Aprile 2026
Saverio Lombardi Vallauri
*via Festa del Perdono 7, Milano
Orari apertura:
20-26.04 | h. 10-24 (ultimo ingresso h. 23.30)
27-29.04 | h. 10-22
30.04 | h. 10-18
Per maggiori informazioni:
www.gibus.com






