HomeNewsSostenibilità, per Resstende un percorso concreto tra CAM, EPD e trasparenza

Sostenibilità, per Resstende un percorso concreto tra CAM, EPD e trasparenza

Date:

Nel mondo dell’edilizia contemporanea il tema della sostenibilità richiede oggi strumenti concreti, dati misurabili e documentazione verificabile. È in questo scenario che si inserisce il percorso avviato da Resstende che sta sviluppando un sistema strutturato di conformità ai CAM – Criteri Ambientali Minimi – e di redazione delle EPD – Environmental Product Declaration – di prodotto.

Produttrice di schermature solari e tende tecniche per l’architettura, Resstende traduce oggi il proprio know-how in un approccio sempre più orientato alla sostenibilità ambientale, alla trasparenza dei dati e al supporto concreto di progettisti, imprese e committenti.

©Resstende The Central Tower – Ph Diana Lapin

“I CAM costituiscono oggi un elemento fondamentale e normativamente rilevante nel mondo della progettazione e degli appalti pubblici – spiega Francesca Fanizza, Technical Department di Resstende. “Per questo abbiamo deciso di avviare un percorso strutturato che permetta di supportare progettisti, imprese e committenti attraverso documentazione tecnica chiara, verificabile e conforme ai requisiti richiesti.”

Il percorso intrapreso da Resstende per l’adeguamento ai CAM e lo sviluppo delle EPD rappresenta un passaggio strategico fondamentale per il nostro settore”, commenta Maurizio Radaelli, Plant Manager di Resstende. “Si tratta di un lavoro articolato e trasversale, che abbiamo seguito con grande attenzione insieme al team tecnico, con l’obiettivo di consolidare standard sempre più elevati in termini di sostenibilità, trasparenza e conformità normativa. Questa preparazione ci consente oggi di rispondere in modo concreto alle richieste del mercato e della clientela, confermando la volontà di Resstende di investire in processi qualificati e in un approccio produttivo orientato al futuro.

Maurizio Radaelli, Plant Manager di Resstende

Per supportare le esigenze del settore pubblico, Resstende ha scelto di dedicare particolare attenzione ai sistemi più richiesti negli appalti relativi a edifici di nuova costruzione e interventi di riqualificazione dell’esistente: “Abbiamo focalizzato il lavoro su quattro famiglie di prodotto: tende libere, tende guidate con cavo e sistemi fuori guida, tende di facciata e sistemi guidati ZIP”, prosegue Francesca Fanizza.

Il percorso comprende la predisposizione di una guida tecnica di conformità ai CAM e la realizzazione delle EPD, documenti certificati e di pubblica consultazione che descrivono l’impatto ambientale del prodotto lungo il suo intero ciclo di vita, sulla base di studi LCA (Life Cycle Assessment).

©Resstende Montecatini – Ph Michele Nastasi low

Tra i principali requisiti CAM soddisfatti direttamente dalle schermature solari Resstende rientrano il contenuto di materiale riciclato – con profili in alluminio contenenti almeno il 40% di materia riciclata calcolato sul peso totale della tenda – e il rispetto del valore gtot inferiore a 0,15, corrispondente almeno alla Classe 4 secondo la norma UNI EN 14501.

Le schermature solari contribuiscono inoltre indirettamente al miglioramento delle prestazioni energetiche complessive dell’edificio, riducendo l’ingresso della radiazione solare e limitando il surriscaldamento degli ambienti interni e favorendo l’isolamento dell’involucro. Questo si traduce in un minore fabbisogno di climatizzazione estiva e riscaldamento invernale, con benefici concreti in termini di risparmio ed efficientamento energetico.

©Resstende Unicredit – Ph Viganò

“Le schermature solari rappresentano un elemento concreto per ridurre i consumi energetici, migliorare il comfort abitativo e supportare una progettazione orientata all’efficienza e alla sostenibilità degli edifici”, sottolinea Francesca Fanizza. “Attraverso le EPD metteremo inoltre a disposizione dati oggettivi, trasparenti e verificati sull’impatto ambientale delle nostre soluzioni, favorendo scelte più consapevoli da parte degli operatori del settore.

In questo contesto, la sostenibilità non può più essere soltanto dichiarata, ma deve essere dimostrata attraverso documentazione tecnica, prestazioni misurabili e trasparenza lungo tutta la filiera produttiva.
Per maggiori informazioni:
www.resstende.com

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui