Ambizioni in termini di ristrutturazione e costruzione modulare favoriscono l’innovazione / R+T mette in mostra soluzioni adattive per nuovi edifici e risanamento
I requisiti degli involucri edilizi registrano un aumento a livello globale: obiettivi climatici, costi energetici crescenti e nuove tecniche costruttive stanno apportando cambiamenti significativi in termini di nuovi edifici e risanamento. L’Unione Europea si è posta l’obiettivo nell’ambito della “Renovation Wave” di ristrutturare entro il 2030 circa 35 milioni di edifici, oltre che di raddoppiare come minimo il tasso di risanamento annuale. Questa iniziativa è parte Green Deal europeo e mira a ridurre drasticamente sia il consumo energetico che le emissioni di CO2 nel settore edilizio.
In parallelo il mercato globale degli edifici modulari e prefabbricati sta vivendo una crescita dinamica. Secondo un’analisi di mercato di Future Market Insights, è infatti destinato a passare da 173,5 miliari di dollari statunitensi nel 2025 a circa 228,9 miliardi nel 2030. A promuovere tale sviluppo sono fattori quali un fabbisogno crescente di spazi abitativi, tempi di costruzione minori e maggiori richieste di tecniche costruttive sostenibili.

L’edilizia sostenibile è infatti da tempo più di uno slogan, diventando una necessità tecnica, ecologica ed economica. Il settore edilizio e delle facciate si trova ora ad affrontare la sfida di realizzare involucri edilizi con un’efficienza energetica, una resilienza climatica e una facilità d’uso superiori, e a fare in modo che ciò accada a livello mondiale. “Il rispetto per il clima comincia dall’involucro edilizio. Invece del raffreddamento dei locali interni installato a posteriori viene data priorità ad evitare l’ingresso del calore attraverso interventi mirati. A giocare un ruolo fondamentale in questo senso sono i moderni sistemi di avvolgibili e di schermatura solare, sia nei nuovi edifici che in fatto di risanamento”, spiega Simon Schmid, Direttore Generale della Bundesverband Rollladen + Sonnenschutz (BVRS).
La R+T 2027 di Stoccarda (15–19 febbraio 2027), la fiera leader mondiale per avvolgibili, porte/portoni e sistemi di schermatura solare, riunisce aziende di numerosi paesi che presentano soluzioni per tali sviluppi ad un pubblico di settore internazionale proveniente dagli ambiti di pianificazione, commercio specializzato e artigianato.

Sistemi modulari: la standardizzazione incontra la flessibilità
I moduli costruttivi prefabbricati richiedono componenti standardizzati ma al contempo adattabili per gli involucri edilizi, che possano essere integrati rapidamente senza compromessi in termini di efficienza energetica o design.
Un esempio è il sistema modulare completo UNO di ROMA, che integra avvolgibili, tende per pieghettare e schermi tessili in un unico sistema a cassetto con davanzale incluso. Tipologie di sistemi diversi non richiedono più cassetti diversi, a beneficio dell’efficienza della pianificazione, del montaggio e della manutenzione. Senza contare il risparmio di tempo, materiali e costi nelle tecniche costruttive in serie, ma anche nel risanamento grazie a dimensioni delle finestre ricorrenti.

Comando intelligente: concetti di ambienti interni e involucri edilizi adattivi
Il futuro appartiene agli involucri edilizi adattivi, in grado di reagire alle esigenze dell’utente e alle condizioni ambientali. La schermatura solare rappresenta una delle misure più efficaci per costruire edifici in linea con il clima. Grazie a tende da sole mirate, l’irradiazione termica solare in estate si riduce significativamente, mentre in inverno consentono di sfruttare il ricavo termico passivo.
“I sistemi di schermatura solare dinamici con comando intelligente contengono il fabbisogno di raffreddamento, prevengono il surriscaldamento e contribuiscono al contempo ad un clima sano: aspetti essenziali di una tecnica costruttiva sostenibile e proiettata verso il futuro”, sottolinea Anders Hall, Presidente della European Solar Shading Organisation. L’organizzazione si impegna ad integrare maggiormente la schermatura solare come tecnologia edilizia nelle norme edilizie UE e locali.
Il ruolo centrale spetta qui ai comandi automatizzati, che ottimizzano l’impiego di sistemi di schermatura interni ed esterni basandosi su dati meteorologici, posizione del sole e temperatura degli interni. “La schermatura del sole automatizzata è destinata a diventare in misura crescente una parte integrante degli edifici energicamente efficienti. È in particolare nell’interazione tra sistemi interni ed esterni che nasce un nuovo potenziale per generare comfort, risparmio energetico e sostenibilità”, spiega Lars Rippstein, Direttore Generale della Industrieverband Technische Textilien-Rollladen-Sonnenschutz e.V. (ITRS), oltre che della Industrievereinigung Rollladen-Sonnenschutz-Automation e.V. (IVRSA).

L’estetica di queste soluzioni nella pratica è mostrata ad esempio dai sistemi sviluppati da Somfy: azionamenti collegati in rete, sensori e piattaforme digitali interagiscono per consentire un funzionamento più efficiente degli edifici abitativi o commerciali. Al contempo, queste soluzioni si integrano alla perfezione nei concetti olistici di Smart Building.
Anche i concetti di comando ibridi diventano sempre più importanti. Il sistema di comando DUOMotion™ di Hunter Douglas coniuga il comando manuale e motorizzato dei sistemi DUETTE® e Plissee, consentendo una regolazione precisa di luce e riverbero.
In combinazione con i comandi intelligenti, il clima degli ambienti interni ne trae beneficio. Al contempo, i sistemi ibridi offrono possibilità di adattamento flessibili alle diverse ore del giorno, alle funzioni degli ambienti e alle esigenze dell’utente.
Tale flessibilità risulta particolarmente importante negli uffici o negli ambienti multifunzionali, in cui vengono richiesti efficienza energetica e comfort in uguale misura. La schermatura solare interna integra l’effetto dei sistemi esterni per contribuire ad un concetto climatico olistico.
Portoni: integrazione funzionale negli involucri edilizi
I portoni sono una componente spesso sottovalutata degli involucri edilizi termici, in particolare negli immobili industriali e commerciali. La richiesta di soluzioni per portoni di immobili industriali e commerciali energeticamente energetici è in costante aumento. Soluzioni per portoni ben isolate acusticamente e resistenti con tempi di apertura ottimizzati riducono la perdita di calore, minimizzano lo scambio incontrollato di aria e contribuiscono quindi ad abbassare il fabbisogno energetico. I sistemi innovativi coniugano funzionalità, robustezza e sostenibilità, dando un importante contributo all’efficienza energetica globale degli edifici.
“I portoni sono parte integrante degli involucri edilizi termici. Costruzioni di qualità con un comando “intelligente” minimizzano le perdite di energia e migliorano le prestazioni complessive all’insegna della sostenibilità”, spiega Kai-Uwe Grögor, Direttore Generale della BVT – Verband Tore.

Outdoor Living: comfort abitativo e utilizzo resiliente al clima
Nei nuovi edifici e nel risanamento, l’involucro termico si sviluppa sempre più in un elemento di design attivo in termini di efficienza energetica e comfort abitativo. Ampie superfici vetrate consentono elevate quote di luce diurna e riducono il fabbisogno di illuminazione artificiale, tuttavia aumentano il rischio di surriscaldamento in estate se non vengono applicati appositi provvedimenti. I sistemi di schermatura intelligenti diventano pertanto una parte integrante dei moderni concetti di facciata, con una regolazione mirata dell’irradiazione solare che contribuisce efficacemente alla protezione dal calore. Nello specifico, le schermature solari esterne sulle facciate assumono un ruolo chiave grazie alla loro capacità di ridurre l’irradiazione già prima delle vetrate. Questo principio si può applicare quindi agli ambienti di Outdoor Living, dai terrazzi fino alle superfici in vetro non verticali come tetti a vetro o giardini d’inverno, in cui le schermature solari tessili come Climara W25 e Terrea K55 di Warema offrono una protezione efficace con un’elevata qualità abitativa.
Materiali resistenti e lavorazione precisa, possibilmente con una tensione uniforme del tessuto e una meccanica robusta, soddisfano inoltre i requisiti legati a involucri edilizi sostenibili, riducendo le esigenze di manutenzione e ottimizzando l’efficienza delle risorse durante il ciclo di vita.

R+T 2027: una piattaforma globale per un’edilizia sostenibile
La R+T 2027 di Stoccarda riunisce il settore internazionale, mostrando in che modo avvolgibili, porte/portoni e sistemi di schermatura solare contribuiscono alle tecniche costruttive di domani.
Il programma quadro attualmente in fase di sviluppo prevede di riprendere tali sviluppi analizzando a fondo le tematiche rilevanti del settore in diversi formati. Il risultato sarà una prospettiva olistica con conoscenze specialistiche dei trend, delle esigenze future e delle novità relative ai prodotti del settore, che si posiziona quindi chiaramente come promotore attivo e partner fondamentale per uno sviluppo edilizio sostenibile.
Per maggiori informazioni:
www.messe-stuttgart.de/r-t/en







